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CONFINE ESISTENZA 🌵

A volte, il nostro corpo viene dimenticato, non viene più ascoltato.

Non gli si lascia la possibilità di farsi sentire, e ignorandolo, ignorando i suoi messaggi, l’unica possibilità che gli rimane per essere percepito, consiste nell’attirare l’attenzione su di sé attraverso i disturbi 💊, e in genere, a quel punto è tardi per i “piccoli aggiustamenti”, a quel punto serve un gran washout 🌀 per ripulirsi dall’eccesso di stimoli esterni che ci hanno fatto perdere il contatto con noi stessi.

Questo avviene più frequentemente di quanto si pensi, e chi non lo vede, manca ancora di una buona fetta di consapevolezza 🥧

Questo succede quando si perdono di vista i proprio confini, quando ci si adatta a tutto ciò che ci circonda e che non ci sta bene, per sentirsi apprezzati, parte di qualcosa o di qualcuno, per sentirsi amati e inclusi, dalla società, da un gruppo, dal lavoro, dagli amici, dalla famiglia.

Quando ignoriamo i nostri confini, stiamo male, non ci riconosciamo e non ci sentiamo appagati, perché non stiamo più rispondendo ai nostri bisogni, quelli più profondi. Accumuliamo così tanto malessere che finiamo per:

💣 esplodere

🤯 implodere

Il delineamento dei proprio confini sta dove ci prendiamo il tempo per ascoltarci, sta dove smettiamo di assecondare le richieste degli altri, e ci chiediamo cosa vogliamo noi e cosa ci serve per stare bene.

I limiti e i confini tra gli individui permettono il contatto. Se sappiamo tracciare i nostri, non saremo costretti continuamente a chiuderci un noi stessi, a sacrificare il nostro spazio e a farci ferire.

Inoltre i limiti ci permettono di percepire l’altro 🫂

Dobbiamo imparare a gestire bene le nostre energie, in quanto limiti troppo ristretti, ci indeboliscono e portano a sminuirci, mentre limiti troppo ampi ci rendono insicuri in territori che non siamo in grado di difendere.

Il nostro cuore e la nostra testa, non sanno dove stanno i nostri limiti, solo il nostro corpo lo sa e ce lo comunica attraverso disagi e malattie, quindi creiamoci dei limiti adeguati che favoriscano il nostro benessere, perché per esistere, prima di tutto, dobbiamo percepirci ☘️

Se impariamo ad amarci, avremo meno bisogno dell’approvazione altrui, saremo più sicuri di noi e pronti a soddisfare le nostre esigenze.

Focalizzandoci su noi stessi, diventiamo più consapevoli di noi e della posizione che occupiamo, aumentando così anche la nostra autostima 🌱

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EMOZIONI CHE MANGIANO L’ANIMA 🥨

Oggi ti svelo qual’è la motivazione principale che spinge le persone a rivolgersi a me: una disregolazione emotiva che nella maggior parte dei casi porta ad un “conflitto” con il cibo, sia in eccesso, che in difetto.

La fame emotiva o fame nervosa si verifica quando si mangia per far tacere emozioni sgradevoli senza una reale necessità fisiologica.

La fame emotiva genera un circolo vizioso 🔁 Stress e emozioni negative causati da problemi personali, lavorativi o relazionali generano il bisogno di conforto🍔

L’impulso a mangiare risponde bene a questa necessità: il cibo può sembrare una soluzione velocemente efficace che compensa un malessere. Si prova, quindi, una sensazione di benessere e appagamento.

Dopo aver mangiato si avverte un senso di colpa e di impotenza per la difficoltà a far fronte ai problemi in modo costruttivo. Questo genera frustrazione e ulteriore malessere, che favorisce la voglia di ritornare a mangiare🥯

Come si riconosce la fame emotiva?

✓ non si trova nello stomaco, ma è un desiderio che parte direttamente dalla testa🧠
✓ l’arrivo della fame emotiva è improvviso, schiacciante e urgente, mentre quella fisica si presenta gradualmente e non richiede un soddisfacimento immediato🧘
✓ si tende a ingurgitare cibo spazzatura che consente di scaricare velocemente la tensione e lo stress🍟. Invece, la fame fisica accetta anche i cibi sani🍎
✓ fa mangiare inconsapevolmente. Si riesce a terminare un intero pacco di patatine o una confezione di gelato senza attenzione e quindi senza averne sentito davvero il sapore. Quando si mangia per fame fisica di solito si percepisce meglio il gusto del cibo.
✓ la fame nervosa non è soddisfatta nemmeno quando si è sazi. Si continua a voler ingerire cibo, mangiando oltre la sazietà.
✓ dopo e durante la fame emotiva c’è il senso di colpa 😥

E’ necessario osservarsi e imparare a sviluppare una consapevolezza specifica rispetto a quali luoghi, situazioni ed emozioni producono la fame emotiva. Le cause più comuni sono:

🤯 Stress. Il cortisolo, l’ormone dello stress, sale ad alti livelli e innesca il desiderio di dolce, salato e di cibi spazzatura che hanno il potere di fornire energia e piacere immediato per fronteggiare la sensazione stressante.
🥵 Emozioni faticose. Mangiare può essere un modo per disattivare temporaneamente paura, rabbia, tristezza, ansia, solitudine, risentimento, senso di inefficacia e vergogna.
🙄 Noia e il sentimento di vuoto. Il cibo diventa il contenuto del senso di vuoto e aiuta a distrarre dai sentimenti di insoddisfazione della nostra vita.
🥐 Abitudini infantili. Spesso i genitori regalano ai bambini del cibo come ricompensa o rinforzo a fronte di un momento di difficoltà, può capitare che, anche da adulti, si senta la stessa necessità consolatoria e ci si rifugi nel cibo.

Come affrontarla?

❤️ ascoltarsi e prendersi cura dei proprio bisogno emotivi. 🤸 praticare un’attività sportiva. 🧘 prendersi tempo per se stessi e per rilassarsi. 💆 rivolgersi a un terapeuta. 🎻 crearsi degli interessi. 😴 dormire a sufficienza. 🍱 assicurarsi una dieta equilibrata e saziante.

Avere degli obiettivi e delle passioni e circondarsi di affetti sinceri, ci aiuta ad affrontare i momenti difficili della vita, non tanto a risolverli, quanto meno ad affrontarli col giusto mindset.

L’attività sportiva e una corretta alimentazione rimangono la chiave primaria in ottica preventiva e conservativa a breve, medio e lungo termine🏋️🧠🧘🍎

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PANTA RHEI 🌊

Panta rhei è una espressione in greco antico che tradotta significa “tutto scorre”🌀

Poiché tutto diviene e tutto si trasforma, non possiamo bagnarci due volte nello stesso fiume poiché le sue acque mutano col passare degli attimi🌊”

E’ una frase di Eraclito, uno dei primi filosofi greci antecedenti alla figura di Socrate.

E mai come oggi dovremmo fare nostro un concetto così attuale:

Tutte le cose sono soggette ad evoluzioni e cambiamenti, l’uomo non può mai fare la stessa esperienza per due volte, il tempo non si può fermare, la vita è un fiume in piena, il passato è perduto per sempre, tutto passa e qualcosa che oggi sembra importante domani potrebbe non esserlo più🍃

Noi ci illudiamo di essere sempre uguali, ci attacchiamo al passato e ci aggrappiamo al tempo, senza capire che tutto ciò che abbiamo fatto o vissuto ieri, ripetendolo oggi, avrà inevitabilmente un gusto diverso, un significato diverso💫

Ma cosa c’entra questo con l’allenamento? Centra perché lo squat che faccio oggi, non sarà mai come lo squat che farò domani, o come quello che ho fatto ieri. Potrà essere peggio, meglio? Ad ogni modo sarà diverso.

Questa è la spiegazione perché nella mia metodologia di allenamento prediligo ripetere pochi esercizi e imparare a farli bene.

Perché uno squat a 50kg che ieri appoggiava sulle ginocchia o sulla schiena, con lo sviluppo della coordinazione neuromuscolare, della stabilità e della forza, domani appoggerà sul gluteo e sul femorale, prevenendo infortuni e portando i risultati estetici desiderati🏋️

Perché sarai sempre tu a fare squat, ma quello squat non sarà mai lo stesso perché ogni esperienza ha un suo sapore.

Questo è il motivo per cui accompagno i miei allievi in un percorso di cambiamento mentale e fisico.

Perché quello che gli permetterà di abbandonare i vecchi “traumi”, i vecchi condizionamenti mentali e rinascere come le persone che da sempre avrebbero voluto essere, è prima di tutto un nuovo modo di pensare, di vedersi, accettarsi e di cambiarsi.

Panta rhei sei quel tu non più tu, ma pur sempre tu ☀️

E ricordati che il primo panta rhei avviene sempre nel tuo cuore.

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LO SPAZIO DOVE ESSERE TE STESSO 🏡

Troppe volte sottovalutiamo l’importanza dell’ambiente che ci circonda🏡

Troppe volte ci ritroviamo ad adattarci a contesti ostili o che non rispecchiano il nostro modo di essere🪞

Questo è uno dei principali motivi che allontana un buon 60% degli utenti dalle palestre 🏋️

Scommetto che è capitato anche a te.

Sei entrato in palestra, ti sei lasciato incantare da fisici scultorei e macchinari splendenti, hai sottoscritto un abbonamento annuale a prezzo stracciato con la promessa di ricevere un programma personalizzato e dopo sei mesi, ti sei reso conto di aver messo piede in struttura 4 volte. La prima per ricevere la scheda prestampata per tutti, la seconda per fare gli esercizi della scheda, la terza perché hai conosciuto qualcuno con cui allenarti e la quarta perché ti sentivi in colpa a non andare.

Poi ti sei sentito fuori luogo, inadatto. La musica era troppo forte e non di tuo gradimento, dovevi fare le file per usare gli attrezzi, nessuno ti diceva se stavi eseguendo bene gli esercizi e dopo due giorni avevi mal di schiena e le persone in sala erano troppo distanti dal tuo modo di essere; cosi, non ci sei più andato e ti ritrovi ancora a crogiolarti tra i sensi di colpa per non aver raggiunto l’obiettivo che desideravi, fosse dimagrire o “tonificare” o diventare più forte💪

💡 IO HO CREATO LA SOLUZIONE a questo disagio: il mio studio personal.

HO CREATO uno spazio ampio ma raccolto, non dispersivo; luminoso ma non abbagliante; vivo ma non chiassoso; accogliente ma non stretto; riservato ma non isolato; funzionale ma non ingrombrante; insomma, ho creato quello spazio ideale dove allenarti e allo stesso tempo sentirti a casa.

HO CREATO un’ambiente amicale e selezionato, discreto, senza sfarzo inutile, ma con l’obiettivo più brillante di tutti: quello di farti sentire unico, accettato e valorizzato.

Nel mio studio e nel mio gruppo di coaching si creano conoscenze, amicizie, si parla e ci si confronta, si cresce assieme e si impara a muoversi per davvero, a mangiare consapevolmente; nel mio studio si impara a creare uno stile di vita nuovo, sano e duraturo nel tempo, dove puoi trovare sicurezza, disponibilità e risultati.

Questo è quello che scelgono tutti i miei allievi che si allontani dalla palestra per sentirsi a proprio agio e motivati in un ambiente consono alle loro esigenze e alla loro personalità.

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IL THINK POSITIVE 💣

Oggi sono una persona più consapevole. Sono una persona che ha imparato a stare “nel mezzo” ⚖️

Io oggi sono una persona che cerca le sfumature e cerca di non assolutizzare niente.

Mi sono creata i “miei culti” grazie allo studio, alle letture, alle esperienze, alle conoscenze e ai percorsi di vita 🌱

In passato però, anche io sono stata schiava dei miei pensieri e delle mie parole rivoltose, e sai cosa? Mi portavano spesso ad una tristezza insensata…

Le mie parole “negative” influenzavano i miei pensieri e i miei pensieri “negativi” si esprimevano con le mie parole e i miei gesti. Mi tenevano ancorata ⚓

Stufa di non riuscire a percepirmi nell’universo, mi sono domandata:

“ma se per una volta, provassi a focalizzare le cose belle che ho nella vita invece che pensare a quelle che non ho o non vanno bene? E se per una volta soppesassi tutti i miei traguardi anziché gli obiettivi che non ho ancora raggiunto?”

Sai cos’è successo quel giorno? È USCITO IL SOLE E MI HA PORTATO IL SORRISO 💥

Da quel giorno, la mia vita è diventata una continua ricerca “della positività”, ma non nel senso di dire che tutto andrà bene, perché spesso, non c’è proprio nulla che va bene e probabilmente non si sistemerà neanche; ma è proprio allora che possiamo fare qualcosa, POSSIAMO CAMBIARE IL NOSTRO MODO DI REAGIRE 🐯

Possiamo farlo con le parole. Con le azioni.

Il think positive è un attitudine. È UNA SCELTA! Attenzione però, non è magia, serve tanta pazienza e serve accettare quando le cose vanno male. Serve fermarsi, non sfuggirle, ma ascoltarle e dire:

“Ok, tutto sta andando male, ma se anche continuo a piangermi addosso, le cose non miglioreranno da un momento all’altro altro, quindi, proviamo a fronteggiare diversamente la vita, innanzitutto cambiando le parole che usiamo verso noi stessi e le nostre emozioni, fino a scavare per trovare gli aspetti positivi che ci circondano, perché se cerchiamo bene, ce n’è sempre almeno uno.

• Faccio schifo ➡️ voglio migliorare

• Sono depresso ➡️ oggi mi sento triste

• Non sono capace ➡️ devo imparare

• Non ho voglia di fare niente ➡️ oggi sono un po’ scarico, ma mi metto le scarpe ed esco

Il think positive non è un mantra, ma è uno strumento che aiuta a cambiare e dove non è possibile, almeno ad incassare i colpi nel modo meno peggiore.

Se vuoi dimagrire, superare un brutto periodo, acquistare la fiducia in te, prova a fare cose che non hai mai fatto, in modi che non hai mai usato, perché quello potrebbe essere ciò che ti fà continuare a maturare fiducia, in te stesso, nel prossimo, nei rapporti con gli altri e nella vita stessa.

Il “think positive” se lo usi con coscienza diventa una vera e propria arma per i tuoi momenti difficili 💣

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L’ABC DEL MOVIMENTO 📝

Oggi vorrei fare un piccola “passo indietro”, perché tutti parlano di forza, ipertrofia, del miglior allenamento per questo o per quello, ma troppo spesso ci dimentichiamo di un concetto di base molto importante, ovvero la gestione di bacino e il caricamento di anca.

🪑 Questo è un movimento tutt’altro che scontato e naturale in una popolazione sedentaria, ma anche in diversi soggetti sportivi, tant’è che moltissimi lamentano fastidi alla zona lombare; questo perché disabituati ad articolare la zona pelvica.

🤸 Come allenatrice, la prima cosa che mi preme verificare quando un soggetto inizia un percorso assieme a me, è il suo grado iniziale di mobilità, per questo mi premuro, durante le prima sedute di eseguire diversi test.

💊 Da quello che emerge, 8 persone su 10 accusano una limitazione di retroversione ed anteroversione del bacino, così da provocargli dolori più o meno forti.

Ma di che movimento stiamo parlando esattamente? Per spiegarlo in parole molto elementari, si tratta di un allontanamento e avvicinamento che intercorre tra l’ombelico e le pelvi, o anche enfatizzare la lordosi lombare e il suo contrario.

🏺 È un movimento fondamentale negli esercizi pesanti in palestra, tanto quanto nelle attività quotidiane, perché se non utilizzato correttamente sposterà le forze di taglio su distretti articolari anziché muscolari: come banalmente piegarsi per allacciarsi le scarpe con la schiena ricurva e sollevare un vaso sempre in tal posizione. Non sarà il gesto singolo ma il continuo ripetersi di un atteggiamento posturale errato, come rimanete seduti tante ore ricurvi su una scrivania, a determinare la problematica in questione.

🏋️ Prima di insegnare qualsiasi squat, è bene “resettare quello schema motorio” e riabilitare il soggetto all’utilizzo del bacino con esercizi specifici di mobilità lombare in diverse posizioni in cui si insegna a ricreare e “schiacciare” la curva lombare:

📍 in piedi contro a un muro

📍 supino

📍 in quadrupedia con un elastico

📍 seduto su una fitball

Solo quando il soggetto avrà recuperato un minimo di tono muscolare in quella zona e il giusto grado di mobilità potrò trasferire l’apprendimento sotto carico, introducendo il conseguente caricamento di anca, che permetterà all’allievo di sgravare schiena e ginocchia e lavorare con gambe e glutei.

🩹 Prima di diventare “atleti” dobbiamo premurarci di recuperare tutte le funzionalità primarie del nostro corpo. Solo allora potremo allenarci bene e senza rischio di infortuni 🏋️

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S.O.S. RITENZIONE 💦

Come faccio ad avere la pelle liscia?

Come faccio ad avere il tessuto morbido?

Come faccio a non sentire le gambe gonfie?

Come faccio a non avere i buchetti sulla pelle?

Se ti senti a disagio e in imbarazzo per quei lievi o meno, inestetismi che vedi sulle tue gambe, sappi che appartieni al quel 98% delle donne che “soffre” di ritenzione idrica, quindi non ti allarmare e cerchiamo di capire evitare di peggiorarla.

Innanzitutto non esiste UN mondo per combattere la ritenzione perché si tratta di una problematica multifattoriale. Se proprio dovessi darti una risposta sola, potrei dirti: devi prenderti cura di te 🌺

Escludendo una vera e propria patologia data da un’alta percentuale di massa grassa, quale è la cellulite; la ritenzione idrica va combattuta su diversi fronti perché non ha una sola causa.

Quali sono le principali cause?

✓ alimentazione scorretta 🍟

✓ sedentarietà o anche un’eccessiva attività fisica 🏃

✓ sbilanciato apporto idrico e salino 🥤🧊

✓ utilizzo di calzature troppo alte o troppo piatta che bloccano la caviglia 👠👟

✓ consumo di alcolici e fumo 🍷🚬

✓ utilizzo di medicinali 💊

Ma anche

✓ carenza di sonno 😴

✓ stress 💥

✓ emozioni negative ☹️

Il nostro organismo si adatterà sempre a tutto, ritmi frenetici, alimentazione malsana, cattive abitudini, notti insonne, ma ciò non significa che a lui piaccia, e cosa fà? Ti chiede aiuto! Ti manda un segnale, un 🆘, trattenendo acqua e facendo comparire quelle fastidiose imperfezioni cutanee💦

🍎 La prima cosa da fare, sicuramente è curare i cibi che metti in tavola, e non solo in termini calorici, ma anche in termini qualitativi, perché se è vero che una caloria è sempre una caloria, bhè devi sapere, che la stessa caloria di alimenti differenti, può contribuire a diverse reazioni ormonali all’interno del tuo organismo. Quindi, questo è un caso, dove la qualità di quello che mangi, fà la differenza. Consigliate verdure a foglia verde, amare, frutta fresca, consumo limitato di latticini e alcolici; senza nemmeno dover menzionare cibi preconfezionati e una giusta quantità di carboidrati e proteine a secondo delle tue necessità

🏋️ Secondo parametro da calibrare è l’attività sportiva, sia per quanto riguarda il tipo di sport, sia per quando riguarda la durata. Va bene l’esercizio aerobico per far lavorare la pompa del ritorno venoso piede-caviglia, ma senza eccessi, e soprattutto, mirare alla costruzione di massa magra con allenamenti contro resistenza

😴 Ancora più importante è il recupero. Il sonno. Un organismo stressato, andrà sempre in ritenzione. Quindi attente bene a dormire le giuste ore e della giusta qualità

🧊 Non credere quando ti dicono che se hai la ritenzione devi eliminare il sale, o aumentare smisuratamente l’acqua; perché se prima non costruisci un “serbatoio” dove metterla quest’acqua (ovvero i muscoli), otterrai anche qui, il risultato opposto. Una buona regola di base, che avevo anche già suggerito in passato è mediamente 1gr di sale come condimento dei tuoi pasti, per ogni litro di acqua assunto nell’arco della giornata.

👠 Stai attenta all’utilizzo delle calzature perché tacchi troppo alti e stretti, bloccano il naturale funzionamento della caviglia, ma anche una scarpa troppo piatta, soprattutto se trascorri tanto tempo in piedi, è sconsigliata. Aiutati con l’utilizzo di solette o plantari. Anche indumenti troppo stretti potrebbero soffocare la tua circolazione.

🚬 Smetti di fumare. Non diminuire ma SMETTI! Essendo un vasocostrittore, il fumo peggiorarà la tua ritenzione e ti ammalerà tutto il tuo corpo.

💊 Ove possibile, evita di assumere medicinali e cerca assieme al tuo medico delle altre alternative.

🌺 Ma soprattutto, la cosa più importante, ho deciso di tenerla per ultima: fai fiorire le tue emozioni, cerca di essere serena e positiva. Sorridi. Circondati di persone che ti fanno stare bene. Allontanati dai rapporti non sani, perché anche se non ti sembra possibile, le tue emozioni, influiscono sul tuo intero organismo più di quanto pensi. Quindi, armati di amore per te stessa ❤️

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NON PUÒ PIOVERE PER SEMPRE 🌤️

Quando dico allenamento,

🤸 non dico “solo” esercizio fisico

🥵 non dico “solo” fatica

🙅 non dico “solo” sacrificio

🏋️ non dico “solo” sport.

Quando ti parlo di allenamento, ti parlo di

🏃 movimento

🧘 benessere

🧠 concentrazione

💪 motivazione

💥 energia

📍 determinazione

🌱 crescita interiore

🌷 autostima

L’allenamento è uno dei mezzi che possiedi per forgiare le energie positive del tuo cervello. Ti sarà sicuramente capitato di sentirti dentro panni scomodi, che non hai scelto, ma che ti hanno cucito addosso; e probabilmente è così.

Quanto pensi di essere pigro, debole, sciocco, non atletico, non portato per lo sport, uno sfaticato… Ecco, sappi che quelle sono tutte idee che la società e chi ti circonda ti ha fatto indossare tanti anni fà e tu inconsciamente stai continuando a portare questi vestiti, anche se hai cambiato taglia e non ci stai più bene.

Noi tutti siamo il frutto delle esperienze che viviamo, degli affetti di cui ci circondiamo, dell’idea di noi che vediamo negli occhi di chi ci guarda, ma posso dirti una cosa: se sei sempre stato in un certo modo, non significa che tu debba rimanere così e che non possa cambiare🌦️

Anzi, ti dico questo, proprio perché se nella tua testa pensi che non sei portato per una cosa o che non riuscirai a farla, il tuo cervello ti metterà i bastoni tra le ruote e si convincerà di questi pensieri, tenendoti lontano da ciò che veramente desideri.

Ti ho forse già parlato di quando da ragazzina ero sovrappeso e a scuola, e persino alcuni parenti, mi prendevano in giro🗣️

Ecco, per tanto anni ho pensato che io ero quella lì, quella che non si doveva piacere o doveva vestirsi larga… Quella insicura, nemmeno troppo intelligente, quella che non era portata per lo sport, quella che mangiava quello a cui era abituata perché così era sempre stato…

Poi però quell’abito ha iniziato a tirare su tutti i fronti e le scarpe battevano in punta. Ho visto nello specchio ciò che gli altri mi avevano fatto credere fossi. Ma io non ero così. Io, dentro, ero una bella ragazza, con un bel corpo, che si vestiva con abiti belli, che si curava del proprio aspetto e che usava il suo cervello per fare ciò che più le piaceva. E vuoi sapere com’è andata? Che quella ragazza si è realizzata esattamente così come me la ero immaginata io.

Sono andata a vivere da sola a 18 anni, ho iniziato a fare attività sportiva appena finito un lavoro che non mi piaceva, ho iniziato a mangiare quello che IO volevo e a leggere tanto🍜📚

L’attività sportiva e la conseguente produzione di ormoni del benessere ha cambiato il mio stato mentale e il mio modo di pormi nella vita.

Non tutte le mattine mi sveglio col sorriso, te lo posso garantire, e non sempre ho voglia di allenarmi, ma ho imparato che quando faccio qualcosa per me, che sia allenare il corpo o la mente, io sto bene e credo sempre di più in me stessa, e così anche i rapporti col mondo esterno sono migliorati e faccio un lavoro che amo.

Quando faccio qualcosa per me stessa, ecco, vedi, smette di piovermi nel cuore ed esce il sole ☀️

Puoi farlo anche tu, perché non è vero che sei ciò che sei stato fino ad ora. Quello è il tuo di ieri e non cambiarlo, ma il tuo io di oggi, può cambiare il tuo io di domani.

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IL FALLIMENTO NON ESISTE 🎳

Quante volte ti sei lasciato immobilizzare dalla paura?

👹 Paura di non farcela,

👹 Paura di non essere all’altezza,

👹 Paura di non fare bene una cosa,

👹 Paura di sentirti giudicato,

👹 Paura di sentirti inadeguato,

👹 Paura di fallire,

👹 O più semplicemente paura di riuscire?

Ecco oggi parliamo del fatto che siamo già a gennaio inoltrato e non ti sei ancora iscritto in palestra, non hai ancora cominciato la dieta, non hai ancora fatto il famoso giro di boa, perché? Le feste sono finite, hai iniziato il nuovo anno con tutti quei buoni propositi, ma sei bloccato lì, come immobilizzato nell’indecisione se iniziare o meno. Tutte le tue paura altro non sono che un inganno del tuo cervello che ti scagiona dalle tue responsabilità!

Sai cosa ti frega? Proprio quella indecisione!! Perché tu ora stai cercando fuori di te una risposta “corretta” ma non esiste quella risposta, ora DEVI SEMPLICEMENTE FARE, perché ci sono momenti nella vita, in cui fare “male” è meglio di non fare niente.

Questo non vuol dire digiuno da domani e allenamenti fatti male, ma dietro a tutte quelle paure c’è il tuo desiderio di essere diverso-a ed è giusto che tu lo soddisfi.

Che tu voglia essere più magro, più tonico, più muscoloso, più attraente, più sicuro di te, c’è solo una cosa che possiamo e dobbiamo fare ora, INIZIARE ✒️

Allenarti ti porterà finalmente ad avere l’aspetto che hai sempre voluto e ti aiuterà a sentirti più sicuro di te. Di una sicurezza interiore e con una fiducia in te stesso da sapere che, qualsiasi cosa accadrà sarai in grado di fronteggiarla perché il tuo valore sarà intrinseco dentro di te🌈

E non dovrai più avere paura del fallimento, sai perché? Perché il FALLIMENTO NON ESISTE, è un’opinione altrui su come una certa cosa avrebbe dovuto essere portata a termine. Se tu credi vivamente che nulla andrebbe fatto secondo un criterio specifico voluto da altri, allora sarà impossibile fallire!

Alle volte, tuttavia, si può fallire secondo il proprio criterio di valutazione. La cosa importante è stare attento a non assimilare quel fallimento alla stime di sé! L’unica cosa che potrai fare, sarà imparare dai tuoi errori.

Ma adesso hai bisogno di agire, hai bisogno di iniziare un percorso che ti faccia arrivare all’estate senza timore di doverti scoprire, senza disagio, senza vergogna. Adesso c’è bisogno di iniziare. Allenamento e stile di vita consapevole, sano e flessibile.

ADESSO È IL MOMENTO DI VIVERTI 💥

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NORMALITÀ 🧘

Inizio di gennaio, inizio dell’anno nuovo e siamo giunti quasi alla fine di abbuffate e gozzoviglie. Manca ancora l’epifania, perciò ho voluto cogliere l’occasione per darti qualche consiglio su come affrontare questi ultimi giorni di “bagordi” alimentari.

Premesso che nella mia famiglia non c’è mai stata l’abitudine di fare grandi cene o pranzi per natale e capodanno; in molti mi avete chiesto come comportarvi in questo periodo di inevitabile modifica della proprie abitudini 🥞

Il consiglio NUMERO 1 che mi sento di darti è: godeti il cibo, le feste e soprattutto gli affetti. Non sono pochi giorni di “libertà” alimentare che ti rovineranno i risultati di uno stile di vita costante, a patto che appunto sia costante.

Come vivere la meglio queste occasioni?

continua, se possibile, a seguire il tuo programma di allenamento 🏋️

rimani attivo anche nelle azioni quotidiane più banali (come camminare, parcheggiare la macchina lontano, usare le scale...) 🏃

evita di arrivare ai “grandi pasti” troppo affamato 🤤

rimani correttamente idratato nei giorni prima, dopo e durante 🥤

✓ assaggia un po’ di tutto senza fare il bis o eccedere con le portate 🍱

limita l’assunzione di alcolici e dolci 🍷🥧

mastica lentamente goditi cibi che non mangi tutti i giorni 🧏

nei pasti successivi prediligi verdura fresca e proteine magre 🥦🍗

ritorna quando possibile alla tua routine, evitando di digiunare o eccedere con l’attività aerobica 🤐🏃

Anche se ormai il più delle feste è passato, in questi ultimi giorni, assaggia i dolci che ti porterà la befana e condivi coi tuoi cari il piacere di stare e mangiare assieme 🫂🥳

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