
Tutti hanno fatto post pieni zeppi di buoni propositi per il nuovo anno, come se la vita fosse una rincorsa al traguardo 🎯
Io più che guardare avanti, ho guardato indietro, ma non per rimpiangere o rinnegare, io ho guardato indietro per ringraziare, perché dietro, c’è quello che voglio e non voglio diventare domani 🌱
Dietro ci sono gli errori, che per quanto ci sono stati insegnati come qualcosa di sbagliato, bhè, in realtà, è solo dagli errori che ci possiamo accorgere cosa evitare o ripetere in futuro 🔄
Io quasi quasi ci farei un elogio agli errori, così come al passato, perché lì, ho costruito i miei valori più profondi.
Quando guardo indietro, nell’anno trascorso, vedo tante situazioni difficili, tanti errori che magari ora non rifarei, o forse si, tante persone che sono uscite dalla mia vita per lasciare più spazio a me stessa, vedo un bagaglio culturale immenso che mi sono costruita con lo studio, le letture e la mia curiosità quasi arrogante.
Ma se guardo indietro, è solo per lasciar andare, come granelli di sabbia che sfuggono dal pugno di una mano 🐚
Il passato è prezioso se lo si accetta e lo si lascia dov’è. Si può anche tornare a guardarlo ogni tanto, al contrario di quelli che vanno dritti col paraocchi; ma deve essere come un’onda che ti bagna per ricordarti la sensazione della pelle che si asciuga al sole e ritorna come prima ☀️
Ecco, ogni tanto mi ci tuffo nel passato e lo ringrazio, del dolore, delle persone che ho amato e odiato, delle esperienze fatte, per ritornare a guardare al PRESENTE e concentrarmi su quello che conta per me. ORA.
